Io leggo perché… 2018

Anche quest’anno gli alunni della Jacopo della Quercia hanno partecipato all’iniziativa Io leggo perché.

Quelli grandi hanno letto libri illustrati e poesie sul viaggio della vita scritte con le loro penne.

Quelli più piccoli, della IC, hanno scritto perché leggono.

 

Io leggo perché…

Io leggo perché mi vengono idee per la vita reale.

Io leggo per farmi una risata.

Io leggo perché mi immagino il mio gatto che fa la mummia o un altro personaggio.

Io leggo perché mi piace e fa anche bene.

Io mi leggo così mi tengo allenata anche se voglia non ne ho tanta, ma bisogna farlo.

Io leggo perché è figo.

Io leggo perché sennò la prof mi uccide/mi sgozza/mi stacca la testa/mi spezza.

Io leggo perché mi piace quando mi incuriosisco e non riesco più a smettere leggendo i miei libri preferiti.

Io leggo perché quando trovo il libro giusto mi faccio trascinare nella storia e alla fine non voglio più staccare gli occhi dalle pagine.

Io leggo perché è un modo per chiacchierare con gli amici.

Io leggo perché è bello tuffarsi in una lettura ininterrottamente.

Io leggo perché amo il libro che leggo.

Io leggo perché di notte non ho sonno.

Io leggo perché mi piace leggere, non leggo mai un libro che non mi piace o quando non ho voglia.

Io leggo perché mi piace raccontare ciò che leggo.

Io leggo perché si immaginano mondi nuovi come nel libro La fabbrica di cioccolato.

Io leggo perché è uno dei miei bisogni giornalieri.

Io leggo perché voglio provare sensazioni come le persone che hanno già letto il libro o come l’autore.

Io leggo perché fa ridere e piangere.

Io leggo perché poi sogno bene.

Io leggo perché è bello imparare a usare i propri sentimenti.