Eneide

Siamo arrivati alla fine dell’anno e l’Eneide è stata molto trascurata.

Abbiamo navigato con Odisseo e abbiamo abbandonato Enea al suo destino.

Per non lasciarci senza qualche riflessione guardate questa sintesi molto molto ridotta che non fa onore al poema epico di Virgilio, ma che vi potrà aiutare ad avere un’idea generale dell’opera.

Abbiamo così qualche giorno ancora per dedicarci alla parte più interessante: il testo.

Per vedere la raccolta di materiali clicca sull’immagine e se non dovesse clicca qui.

 

Colori e Poesie 2017

Chiara Bimonte della 2C ha vinto il primo premio ex-aequo al concorso Colori e Poesie 2017 organizzato dalla associazione poetica Chianti Fiorentino di Tavernelle Val di Pesa (FI) con la sua poesia Esperienza addosso.

La poesia di Chiara rappresenta tutte quelle che la sua classe ha scritto, ispirandosi al personaggio di Ulisse interpretato dalle opere di Omero, Kavafis, Foscolo, Ungaretti, Montale e Gozzano.

Scrivere poesie è un’attività che occupa buona parte dell’anno scolastico degli alunni delle classi 1B, 1C e 2C, all’interno del percorso curricolare che utilizza il metodo del Writing Reading Workshop.

Ecco la poesia di Chiara.

 

Esperienza addosso

Quando inaugurerai

il tuo viaggio,

ricorda

che la retta via

deve essere infinita

come l’eterno legame con il mare,

fedele come il tuo migliore amico.

 

Ricorda

di fare tesoro

delle tue avventure, esperienze o cadute

che rendono migliore.

 

Ricorda di non pensare

ai tuoi più grandi scogli,

ostacoli e naufragi

come bestie che si scatenano

ma come farfalle

che volano per la prima volta

potenti solo nelle loro esili ali.

 

Tu, o multiforme eroe di Itaca,

in fondo sai

che l’importante non è l’eccellenza,

ma gli errori, le cadute

per arrivare a essa.

La migrazione italiana in Svizzera nel secondo dopoguerra

Stiamo analizzando alcuni fenomeni migratori all’interno dell’Europa per cercare di capire come le popolazioni si spostano per motivi di lavoro. E’ interessante osservare anche quanta responsabilità hanno in questo processo i governi dei Paesi d’origine. Un altro aspetto importante della questione è come i Paesi d’accoglienza percepiscono la presenza di lavoratori italiani immigrati.

Qui di seguito trovate una serie di documenti, rivisti in parte dalla prof, e una serie di fotografie storiche che trattano il tema della emigrazione italiana in Svizzera.

Il percorso è organizzato andando a ritroso del tempo a partire dal recente referendum svizzero sui frontalieri italiani, per poi analizzare la questione degli stagionali nel dopoguerra e  quella degli esuli durante il periodo fascista.

Il quadro che emerge è quello di un Paese che ha offerto molte possibilità ai lavoratori stranieri, ma che, allo stesso tempo, ha vissuto, e vive tutt’oggi, questa presenza con una grave preoccupazione per gli interessi della Svizzera.