Educazione alla legalità

Lunedì 5 ottobre 2015

La legalità (da Uguale per tutti, a cura di V. Ardone, p. 15)

Oggi abbiamo riflettuto su come sia necessario che tutti conoscano e rispettino le leggi, senza eccezioni: non ci sono persone all’interno di uno Stato che possano sentirsi esentate dal rispetto della legalità.

L’illegalità non va cercata solamente fra gli assassini, i ladri o i componenti di associazioni criminali come camorra e mafia, ma anche laddove prevale il privilegio sulla giustizia.

Ci siamo soffermati a lungo a riflettere su quelle forme di illegalità che si annidano negli ambienti meno sospetti: la piccola e grande evasione fiscale, le frodi mondo dello sport, la speculazione edilizia e tanti altri.

Una legge ingiusta va rispettata?

Ci siamo lasciati mentre stavamo riflettendo su come comportarsi di fronte a una legge che ci sembra ingiusta. Abbiamo iniziato facendo l’esempio del comportamento dei gerarchi nazisti durante i processi seguiti alla seconda guerra mondiale.

Molti di loro sostenevano di non aver compiuto alcun reato perché non avevano compiuto tali crimini per scelta, ma perché stavano eseguendo gli ordini dei comandanti.

Lavoro da svolgere a casa sul quaderno

1. Spiega cosa significano, secondo te, giustizia e privilegio.

2. Fai almeno due esempi in cui illustri le piccole e grandi illegalità cui assistiamo nella nostra vita quotidiana.

3. Esprimi le tue opinioni riguardo alla responsabilità di coloro che, come i nazisti, hanno eseguito azioni terribili perché erano state loro ordinate dai superiori.

 

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