Ricordare per non ripetere. Marcia della Pace in occasione dei 100 anni della Prima Guerra Mondiale. Siena 3 ottobre 2015 ore 10.00

Sabato prossimo parteciperemo alla marcia della pace organizzata dall’ANPI, l’associazione nazionale dei partigiani italiani in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio della prima guerra mondiale.

Questa marcia è stata organizzata per ricordarci che nessuna guerra che sia vinta o che sia persa vale la pena di essere combattuta: che tutte le guerre sono perse.

Vi metto qui sotto una bellissima poesia di Bertold Brecht e…

La guerra che verrà

Non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima
c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.

 … e il link al sito dell’ANPI dove potrete trovare informazioni sulla marcia che faremo

L’Italia dopo l’Unità

Abbiamo visto come siano stati numerosi i problemi nei primi decenni che sono seguiti all’Unità d’Italia.

Alla base di questi c’è stata la costituzione di uno stato unitario che aveva grandi differenze al suo interno, ma che è stato organizzato e amministrato come se fosse un corpo omogeneo.

Non si è tenuto conto delle specificità che fino a pochi anni prima avevano distinto gli abitanti dei diversi stati in cui era suddivisa l’Italia: l’unificazione è stata rigidamente controllata dalle leggi piemontesi con una burocrazia per la maggior parte piemontese.

Qui di seguito vi ho messo una mappa che fa una super sintesi di questo periodo che si chiude con l’uccisione del re Umberto I nell’anno 1900.

Italia post unitaria

Educazione alla legalità

Lunedì 28 settembre 2015

Formiche e eroi (di F. Savater, in Uguale per tutti, a cura di V. Ardone, Napoli 2007, pp. 31-33)

Nel brano letto oggi a scuola, Formiche e eroi, abbiamo continuato a riflettere fra ciò che spinge gli animali ad agire e ciò che invece muove gli esseri umani.

Abbiamo parlato delle possibilità che hanno gli uomini di scegliere, di quanto sia difficile farlo ma anche di quanto sia necessario. Solo chi può e chi sa prendere decisioni può ritenersi un uomo libero.

Lavoro da svolgere a casa

1. Perché le termiti sacrificano la loro vita per salvare il formicaio?

2. Perché Ettore sacrifica la propria vita per salvare Troia?

3. Qual è la differenza fra questi due comportamenti?

4. Se è vero che gli uomini sono liberi di scegliere, quali possono essere le conseguenze delle loro azioni?

5. Il brano letto a scuola termina con le parole: riflettere bene su quello che facciamo e cercare di acquisire un certo saper vivere che ci permetta di scegliere bene. Secondo te cosa significa acquisire un certo saper vivere?

Il clima

Un ripasso potrebbe essere di molto aiuto.

I fattori che determinano il clima sono 4:

1. latitudine, che sarebbe poi la distanza dall’equatore;

2. distanza dal mare;

3. altitudine sul livello del mare;

4. fattori esterni, che sono: piovosità, venti, correnti marine, umidità, inquinamento, effetto serra…

Terremoti

Oggi abbiamo parlato dei terremoti e di come questi fenomeni incidono nella vita delle persone.

Abbiamo visto come si manifestano e abbiamo anche riflettuto sul fatto che l’uomo si può difendere da questi fenomeni naturali catastrofici solo costruendo o restaurando gli edifici in modo sicuro.

Qui  il materiale visto stamattina a scuola, e qui invece si parla di vulcani.

 

Educazione alla legalità

Anche quest’anno continuiamo il nostro progetto “Sentinelle della Legalità” iniziando con un approfondimento proprio sul significato della parola legalità.

Per fare questo ci serviremo di alcuni testi di riferimento: iniziamo con un libro che raccoglie brani di romanzi, articoli di giornale che illustrano attraverso diversi esempi cosa si intende per legalità: Uguale per tutti, a cura di Viola Ardone, ed. Simone per la scuola, Napoli 2007.

I contenuti sono letti dall’insegnante e gli alunni dopo averne discusso in classe e aver preso appunti svolgono le diverse attività loro proposte.

Lunedì 21 settembre 2015

Introduzione al concetto di regola.

Oggi abbiamo parlato delle differenza fra il comportamento umano e quello animale, di leggi, regole, valori, di norme sociali e norme giuridiche.

Lavoro da svolgere a casa

Dopo aver risistemato gli appunti, rispondere per iscritto alle seguenti domande:

1. Indica quali sono le parole chiave del brano letto a scuola.

2. Spiega la differenza fra seguire l’istinto e seguire le regole.

2. Spiega la differenza fra norma sociale, norma giuridica e valore universale.

3. Spiega cosa si intende per stato di diritto.